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giovedì 29 agosto 2013

Numero 127 - Facciamo un gioco - 29 Agosto 2013


Facciamo un gioco:

                                                                                 
  
se io dico PONTE

  
voi cosa rispondete?


Quanti ne avete attraversati nella vostra vita?


Avete avuto paura?


E cosa avete trovato alla fine del ponte?

5 commenti:

  1. Per rispondere a queste domande o per lasciare un proprio pensiero, vi ricordo come si fa ad inserire il commento: sopra lo spazio dove dovreste scrivere il testo c'è una scritta che dice COMMENTA COME e sulla stessa riga trovate una piccola freccia sulla quale dovete cliccare; uscirà un elenco e cliccate su NOME/URL, si aprirà una nuova finestra e dovete scrivere il vs nome o nick dove c'è scritto NOME; poi cliccate su CONTINUA, inserite il testo e cliccate su PUBBLICA. Più facile di così!!!

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  2. I Ponti! affascinanti costruzioni, elementi di congiunzione e qualunque cosa unisce non puo' fare paura!
    Cosa può congiungere un ponte? due luoghi, due culture, due persone, due anime ... ma non è la stessa cosa??? due anime che si congiungono sono due persone che attraversano il ponte per incontrarsi nel medesimo luogo :-)

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    1. Affascinanti, anche se quando sono alti, mi fanno paura perché soffro di vertigini :-\
      Interessante la tua visione del ponte che riunisce DUE di qualcosa... Personalmente l'ho sempre visto come un viaggio in solitario, un ponte che si attraversa per sfidare se stessi;-)

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  3. Ti svelo un segreto! Basta sempre guardare avanti e ammirare solo lo splendido panorama che l’altura ti può offrire, non guardare mai in basso!! Funziona!!
    Anche la tua visione è molto affascinante, un percorso per sfidare noi stessi e ritrovare nuove forze per continuare il nostro viaggio o per conquistare nuovo coraggio … arrivare sul lato opposto e dire CE L’HO FATTA!
    anche se un po’ questa visione mi “intristisce” … nel senso buono del termine
    I ponti mi hanno sempre messo allegria, le loro svariate architetture, alcune anche bizzarre, alcune romantiche, mi è sempre piaciuto pensare che siamo tutti in qualche modo raggiungibili, basta fare qualche passo e avere un po’ di coraggio!
    I ponti “romantici” invece, come per esempio i ponti di Venezia, mi hanno sempre ispirato storie intriganti di amori nati e vissuti, anche nelle ombre notturne alla luce della luna o dei lampioni, quale posto migliore per incontrare qualcuno!!!!!
    Lo so … sono un’inguaribile romantica …

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    1. Beh, effettivamente bisogna distinguere i ponti in categorie: i ponti altiiiiiiiiiii, tipo quelli delle foto che ho messo stile tibetano e quelli sì che mi fanno paura, e per me rappresentano una sfida con me stessa... E poi ci sono i ponti romantici, hai ragioni, tipo i ponti di Venezia, o i ponti che attraversano il Tevere a Roma, o il ponte Vecchio etc etc... E lì siamo al romanticismo più sfrenato: come non pensare ad un bacio scambiato al tramonto su uno di quei ponti col proprio innamorato???;-))))

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