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giovedì 18 aprile 2013

Numero 53 - "Tienimi per mano" - 18 Aprile 2013

"Tienimi per mano"
di
Hermann Hesse

13 commenti:

  1. Per rispondere a queste domande, vi ricordo come si fa ad inserire il commento: sopra lo spazio dove dovreste scrivere il testo c'è una scritta che dice COMMENTA COME e sulla stessa riga trovate una piccola freccia sulla quale dovete cliccare; uscirà un elenco e cliccate su NOME/URL, si aprirà una nuova finestra e dovete scrivere il vs nome o nick dove c'è scritto NOME; poi cliccate su CONTINUA, inserite il testo e cliccate su PUBBLICA. Più facile di così!!!

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  2. Tienimi per mano... contatto fisico che rinsalda la fiducia,fa nascere la complicità, dà sicurezza...
    La stretta di mano, almeno da noi occidentali, è segno di saluto, di confidenza; dalla stretta di mano spesso si apprezza o meno una persona che non si conosce ancora.
    Quando si vuole fare qualcosa per qualcuno si dice ti do una mano... quando qualcuno è in difficoltà gli si porge una mano...
    Quanto fa una mano tesa... chiede e offre, soprattutto se stessi.

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    1. Sì, le mani comunicano e rassicurano. Ne avevamo già parlato in uno dei primi numeri del Blog, ricordi? Poi ho trovato questa poesia che ho trovato molto bella e ho pensato di postarla qui per voi:-))

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  3. Armida Bottini19 aprile 2013 07:21

    Sensazione intima e bellissima. <3

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  4. Salve ,
    se posso vorrei dire la mia (personale).
    Mi sembra un po' una regressione verso l'eta' infantile,quando avevamo bisogno di essere presi per mano, di essere rassicurati su ogni cosa,
    l'ascoltare la favola della buona notte..forse anche da adulti abbiamo necessità di queste certezze,ma noi siamo in grado di poter offrire queste cose?
    O vogliamo solo quacuno che lo faccia per noi ? Siamo in grado di prendere per mano qualcuno,di rassicurarlo ,stare al suo fianco incondizionatamente come
    farebbe una madre o un padre con i propri figli?
    Questo video impostato così mi sembra un po' egoistico
    Opinione personalissima che potrebbe essere non condivisibile ,ovviamente.

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    1. "Tienimi per mano al tramonto,
      quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…
      Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto…
      Tienimi per mano…
      portami dove il tempo non esiste…
      Tienila stretta nel difficile vivere.
      Tienimi per mano…
      nei giorni in cui mi sento disorientata…
      cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…
      Tienimi la mano,
      e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te…
      Tienimi per mano e non lasciarmi andare…
      mai…"
      -Herman Hesse-

      Ri-ciao, Lupo:-) la tua opinione è graditissima, qualsiasi essa sia;-) siamo qui per confrontarci e ogni numero del blog è uno spunto per parlare di un argomento.
      Il video riguarda una poesia di Hesse della quale ho riportato il testo qui sopra;-) Vista come poesia in se stessa, a me è piaciuta:-) Se poi vogliamo analizzarla in base al tuo intervento, credo che il tenersi per mano sia un simbolo, una metafora che parla d'amore, di rassicurazione... Alla fine, Lupo, che si sia bambini o vecchi, una mano che ti stringe o che si posa sulle tue spalle, è alle volte un gesto di cui necessitiamo perché nella vita sono tanti i momenti in cui si diventa vulnerabili, non credi?
      Per come sono io, nonostante la mia indipendenza che mi porta a non cercare qualcuno che mi prenda per mano per condurmi chissà dove, ho cmq piacere, e a volte bisogno, di sentire il calore di una mano che assume un significato diverso a seconda della persona che te la porge o che stringe la tua.

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  5. Si forse sono stato un po' rude ,la poesia in se stessa è bella , e a chi non piacerebbe? e tutto quello che dici è condivisibile ma a me piace guardare le cose da diverse angolazioni e portare l'attenzione su un livello diverso
    (non migliore o peggiore ..diverso)

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    1. Interessante, Lupo, avere qualcuno come te che guarda da diverse angolazioni la questione: molto stimolante. Continua;-)

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  6. Credo sia una fortuna trovare un amore sul quale avere la certezza di poter contare nei momenti di fragilità.

    Sapere di non essere soli, sentire nell'anima la presenza di una persona è l'esperienza più appagante che si possa provare.

    Talvolta, può rivelarsi il motivo per cui lottare, quando tutto, intorno, sembra crollare.

    cinzia

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    1. E' vero, Cinzia, è una grande fortuna trovare un amore su cui contare; tu lo sai bene, visto che mi conosci, quanto io abbia investito nella mia vita sull'amore... Anche se credo sia importante imparare a contare su se stessi, prima di tutto... Però quanto è bello sentirsi stringere la mano quando ci si sente fragili! E non deve poi necessariamente essere la mano del proprio amore, ma anche quello di un amico: in fondo, anche l'amicizia è una forma di amore, non credi?

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    2. Naturalmente, ogni sentimento positivo verso ogni altro essere è certamente una forma di amore.

      E tu, hai moltissime tipologie di amore nella tua vita, avresti molte mani da stringere in caso di bisogno ma, sono sicura, stringeresti la tua, in profonda meditazione.

      Grande, Stefania!

      cinzia

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    3. Devo dire che mi ritengo una persona molto fortunata perché sono circondata da diverse persone che mi vogliono bene pronte ad offrirmi la loro mano da stringere:-) ed io ci sono per loro allo stesso modo: tu sei tra queste:-)
      Ma è anche vero che penso di essere capace di stringere da sola la mia mano, se necessario, dato tutto il percorso che ho fatto che mi ha rafforzata e resa più indipendente, anche emotivamente.
      Grande tu, Cinzia!:-)*

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