Dipende da dove vuoi andare

Dipende da dove vuoi andare
nuovo romanzo ordinabile su Amazon

sabato 6 aprile 2013

Numero 41 - Musica e momenti - 06 Aprile 2013



Questa mattina ho voglia di ascoltare un brano molto bello, per me...
Legato anche ad una vacanza che feci un paio d'anni fa a Firenze in compagnia di un amico caro e col quale visitai la città. Ricordo un piccolo bar all'aperto, sotto un colonnato, dove bevemmo qualcosa mentre nell'aria si diffondevano le note di questo pezzo. Atmosfera davvero suggestiva in una calda serata d' Agosto.


6 commenti:

  1. Bel brano, grazie Stefania!
    E' quasi sempre così, la musica si lega ai nostri ricordi, ci aiuta a tenerli vivi, nel bene e nel male, ma anche la musica come la poesia, farà da prisma per ognuno di noi... le interpretazioni e i ricordi saranno molteplici e multicolori...
    Buona giornata a te e tutti ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì, nel bene e nel male, hai detto bene;-) Il brano che ho proposto oggi è legato ad un bel ricordo e quindi lo ascolto sempre volentieri:-) Ma ci sono interi cd, per esempio, che non ascolto più perché legati ad un periodo buio della mia vita e quindi risentirli mi causa sempre un senso di disagio... Certo che i meccanismi della mente sono davvero incredibili...
      Buona giornata a te!:-)

      Elimina
  2. Si hai ragione Stefania, ci sono canzoni o musiche molto belle ma ci riportano indietro nel tempo , ricordandoci un passato non bello che è meglio non ricordare!! buona domenica!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma ci sono anche brani musicali legati a bei periodi, o no?;-)
      Buona domenica, Laura! Bacione:-)

      Elimina
  3. E' vero ci sono anche i momenti belli , per fortuna !!! La musica è magia , sempre!! Bacione anche a te!

    RispondiElimina
  4. Hai ragione Stefania, "Musica e momenti", per tutti ci sono momenti "speciali" legati alla musica, è magicamente inevitabile!

    Ricordo un momento bellissimo nella mia vita: qualche anno fa mi è stata fatta un'operazione in anestesia locale (niente d'impegnativo), ero molto tranquilla mentre aspettavo l'incisione del chirurgo, quando all'improvviso...non potevano farmi regalo più bello!!!...un assistente accese una radio portatile dalla quale, immediatamente, uscirono le note inconfondibili e la voce di Ronan Keating in "When you say nothing at all" (dal film 'Notting Hill').

    Io chiusi gli occhi all'istante e cominciai mentalmente a cantare, felice, questa dolcissima canzone d'amore... ce ne furono altre, poi, ma io ricordo quella, perchè mi sollevò da quel mio delicato momento e mi trasportò a sognare lontanissimo da lì e passai tutto il tempo dell'intervento in quel modo auto-sedato, grazie a Lei.

    Quando risento quella canzone mi prende dentro una felicità indescrivibile, è stata il mio salvagente, anzi, la mia scialuppa di salvataggio extra-lusso...ed ogni volta la ringrazio infinitamente cantandola con tutto il trasporto che posso.

    Un abbraccio.

    cinzia

    RispondiElimina