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lunedì 7 ottobre 2013

Numero 145 - Puntata per fidanzacinzia;-) - 7 Ottobre 2013

                                                      Salvador Dalì - Ragazza alla finestra

So che FidanzaCinzia ama Salvador Dalì e mi fa piacere dedicarle questa piccola- mini galleria di oggi:-)
Un paio di anni fa visitai una Mostra dedicata a questo pittore, ma non ne  rimasi entusiasta, non amo il surrealismo e avevo trovato i suoi dipinti piuttosto angoscianti...
Però oggi, spulciando qua e là, ho trovato questi che non conoscevo, non so voi... E devo dire che mi hanno affascinata, anche perché sono tutti di spalle, che stranezza, chissà come mai... Ne sapete qualcosa? 

Salvador Dalì - Gala nuda di spalle

Salvador Dalì - Ragazza di spalle

Salvador Dalì - Salvador Dalì di spalle mentre ritrae Gala di spalle

4 commenti:

  1. Per rispondere a queste domande o per lasciare un proprio pensiero, vi ricordo come si fa ad inserire il commento: sopra lo spazio dove dovreste scrivere il testo c'è una scritta che dice COMMENTA COME e sulla stessa riga trovate una piccola freccia sulla quale dovete cliccare; uscirà un elenco e cliccate su NOME/URL, si aprirà una nuova finestra e dovete scrivere il vs nome o nick dove c'è scritto NOME; poi cliccate su CONTINUA, inserite il testo e cliccate su PUBBLICA. Più facile di così!!!

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  2. Mia fantastica Zatafania, con entusiasmo, ti ringrazio per la meravigliosa dedica!!!

    Nella mia surreal-intervista fatta a Salvador Dalì, gli feci proprio la tua stessa domanda e la risposta che mi regalò fu alquanto inattesa.

    Per Dalì le spalle erano molto rassicuranti, secondo lui, possedevano qualcosa di misterioso ma, nello stesso tempo, riuscivano a trasmettergli quella calma del "non movimento".

    Il movimento, in generale, gli procurava molta ansia, per questo preferiva dipingere più "di spalle" che "di fronte"; l'espressione del viso, lo sguardo curioso ed indagatore, per quanto immobile, mutava in modo impercettibile ma costante, rendendo il suo stato d'animo instabile ed allarmato.

    Inoltre, sosteneva che nel portamento delle spalle di una persona, vista da dietro, si poteva interpretare la sua personalità, molto meglio che dallo sguardo, talvolta sfuggente ed illusorio.

    Comunque, Dalì riuscì a dipingere moltissimi ritratti, nonostante l'inquietudine che lo consumava; ci riusciva pensando incessantemente ad altro, soprattutto attingendo al suo personale ed onirico universo metafisico, nel quale, per esempio, poteva distrarsi mentalmente, per ore, pensando agli infiniti modi di utilizzare le vertebre di una balena (un quadro, un balletto, un effetto magico, una spazzola,...) o qualsiasi altra intuizione momentanea disponibile, al momento, nella sua mente.

    E' un artista molto interessante ed eccentrico, capace di sorprendere in ogni sua dichiarazione, lo adoro.

    Ti ringrazio ancora per il pensiero dolcissimo che hai avuto per me.

    Un bacio.

    cinzia

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  3. continuate queste interessanti disquisizioni sull'arte,sono molto interessata.inoltre la storia delle spalle ha un suo perché..sarà vero che gli psicanalisti di tempo fa facevano domande ai pazienti mettendosi alle loro spalle?in tv invece era un modo usuale di Maurizio Costanzo :-)

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    Risposte
    1. Bisogna dirlo a quella pigrona di fidanzacinzia che sa tutto!! Potrebbe raccontarci un sacco di cose sull'arte, ma la devo sempre pregare;-))))

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