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domenica 12 maggio 2013

Numero 77 - Tutte le donne sono mamme, anche quelle che non hanno figli - 12 Maggio 2013

Dedicata a tutte le mamme:
una canzone che parla di un figlio che invita la propria mamma a ballare... e che si ricorda che una mamma è anche una donna con dei sogni e spesso con dei rimpianti... A volte questo, noi figli, fatichiamo a capirlo e non è detto che lo si comprenda mai...
Auguri a tutte le mamme che sono sempre e comunque un miracolo della Vita.
Auguri anche alle "mamme" che lo sono solo nel cuore perché la Vita ha deciso così... E' ugualmente bello perché col tempo, tanto tempo, ci si rende conto che si può essere "mamme" di tanti bambini anche se non sono "nostri", perché l'amore che si dà appartiene all'Amore universale. 
Voglio fare gli auguri in questo giorno speciale, anche alla mamma del mio Giuseppe: Pietrina:-) Una donna minuta, sarda di nascita ed ora marchigiana di adozione. Una donna/mamma davvero straordinaria e spero che ci faccia compagnia per tanti anni ancora... Le premesse sono buone: la sua mamma ha vissuto per 106 anni!! E io ho avuto  il piacere e l'onore di conoscere anche lei: Antonietta, mamma di 9 figli cresciuti nella sua Sardegna, una mamma tostissima;-)
E per finire, l'augurio più speciale va alla mia di mamma:-) che non è più qui da 8 anni, ma è come se ci fosse ancora: è stata la mamma migliore del mondo, con tutti i suoi conflitti e il suo carattere peperino (d'altronde a qualcuno dovevo assomigliare;-)...), aveva un cuore grande come tutto l'Universo!
 Animo da artista, cuore di mamma, donna speciale.
Volete raccontarmi qualcosa delle vostre mamme o del vostro essere mamme?

15 commenti:

  1. bellissimo e delicato ciò che hai scritto.La tua mamma è molto elegante nei modi..e grazie per aver ricordato la nonna centenaria e la zia Tinta (La portate qui un giorno?vorrei vederla!)mi è piaciuto ciò che hai scritto nel titolo,scrivi sempre grandi cose che toccano

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    1. Ti ringrazio di cuore, Michela:-)))

      La zia Tinta la porteremmo volentieri, glielo avevamo anche proposto, ma non è più una giovinetta;-) e il viaggio la spaventa, però chissà...mai dire mai;-)

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  2. Per rispondere a queste domande, vi ricordo come si fa ad inserire il commento: sopra lo spazio dove dovreste scrivere il testo c'è una scritta che dice COMMENTA COME e sulla stessa riga trovate una piccola freccia sulla quale dovete cliccare; uscirà un elenco e cliccate su NOME/URL, si aprirà una nuova finestra e dovete scrivere il vs nome o nick dove c'è scritto NOME; poi cliccate su CONTINUA, inserite il testo e cliccate su PUBBLICA. Più facile di così!!!

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  3. Ho il privilegio di essere mamma di un ragazzo meraviglioso del quale sono molto orgogliosa e sicuramente il mio giorno più bello è stato quello della sua nascita.
    Condivido il fatto che si possa essere madri anche se non si genera un figlio e viceversa non saperlo essere del proprio, qualche esempio sicuramente viene in mente... ma sono anche del parere che si possa essere materni nei confronti degli animali specie quelli che ci vivono accanto, in casa. Io ho sempre avuto il piacere di averne, specie gatti e li sento come figli adottivi. Il mio micio stamane mi ha regalato una leccatina sul dito, lo fa raramente anche se fa le fusa ogni attimo che è vicino a me; a mio parere mi ha fatto gli auguri per questa giornata, a suo modo, ma del resto ognuno ama a modo suo e il bello è che il corrispondente riesca ad interpretarlo e magari ricambiare.
    Me lo sono stretto e sbaciucchiato per ringraziarlo... AUGURI MAMME!!!

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    1. Bello, Lu!;-)
      Sicuramente chi possiede un animale, ne diventa in qualche modo "la mamma":-) e gli animali sono talmente teneri che non puoi resistere loro quando ti guardano con quegli occhioni d'amore incondizionato:-) Ho un cane e lo so:-)))

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  4. Libreria De L'araldo12 maggio 2013 23:33

    Ricordi del mio passato...La forma non è perfetta,lascia a desiderare,ma chi sa...capisce!!! :)

    Quel giorno la Signora
    avvolta in un nero mantello
    bussò alla porta
    di quel castello.
    "Voglio il Tesoro"disse.
    La mamma
    in lacrime il viso
    al petto strinse
    quel frugolino
    con tanto amore.
    Il suo sorriso
    le illuminò il cuore!
    Urlando il suo dolore
    la forza tirò fuori
    e a squarciagola disse
    "NO!
    Giammai verrà da te!
    Egli è mio.
    E' il regalo più bello
    che mi ha fatto Dio"

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    1. Beh, si denota già una certa forza d'animo e una certa determinazione;-) Brava!:-)))

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  5. Tua mamma era proprio bella ed aveva un sorriso amabile, non si vede lo sguardo ma scommetto che è come il tuo, diretto, espressivo e dolcemente indagatore.

    Sono d'accordo con te, la maternità risiede nell'anima di ogni donna e non è importante che si realizzi concretamente, in fondo, nessun figlio appartiene alla madre, si genera la Vita come atto di fiducia e di generosità verso il mondo e questa diventa parte della Natura Umana che cresce ed evolve, autonoma.

    Quindi, ogni donna è madre, perchè dentro di sè custodisce l'istinto amorevole che la spinge ad amare qualsiasi bambino incontri sul suo cammino, con quell'impulso protettivo che, solitamente, la caratterizza, tranne rare eccezioni.

    Auguri a tutte le donne, dunque, che amano tutti i 'figli' che incontrano nella loro vita.

    cinzia

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    1. Grazie, Cinzia, la mia mamma era davvero bella;-) e lo sguardo era come il mio che hai descritto così bene;-)
      Sono d'accordo che il punto stia nel rendersi conto che un figlio non è una proprietà e forse il non averne, ma amare bambini non "nostri" ti fa proprio capire questo concetto, perché in questo caso l'amore che dai è incondizionato e privo di aspettative: una scuola importante:-)
      Come sempre, la tua lettura è sempre molto profonda:-)*

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  6. Ciao Stefy,

    la tua mamma ti somiglia proprio tanto, ma penso te l'abbiano già detto.
    Ho il privilegio di essere mamma di un maschio e una femmina che hanno rafforzato la convinzione di quanto siano distanti l'universo maschile da quello femminile.
    Distanti ma paradossalmente complementari.
    Esperienza magnifica essere madre ma anche complicata.
    Non sai mai se agisci in maniera giusta o sbagliata, se la libertà che dai è troppa o troppo poca, o se stai trasmettendo i valori in modo corretto.

    E' molto bello quello che hai detto circa le madri che lo sono nel cuore. Condivido il tuo pensiero in pieno e, anzi, penso che chi riesce a dare amore a figli non suoi abbia un cuore ancora più grande.

    Ricordi del mio essere figlia ne ho tanti. Il fatto è che, a volte, mi sento ancora tanto figlia.
    Auguri mamma e auguri a tutte le donne di questo blog.
    A te Stefania un abbraccio e un augurio particolare.

    Baci

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    1. L'amore che ho dato e do a Rebecca e Lisa, beh, è stato davvero un regalo dalla Vita perché ha arricchito soprattutto me. E da qui ho capito che il concetto di MADRE è universale e si può dare amore (materno) a bambini non nostri:-) riuscendo ad imparare proprio questa lezione: i bambini non sono mai nostri, nemmeno quando sono i propri;-)
      :-))

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  7. Io mi sentivo già mamma anni prima che nascesse Francesco ! E' innato questo senso di donarci e di prenderci cura di qualcuno.
    La tua prospettiva è giusta, Stefi e il mondo è un buon mondo soprattutto grazie ai bambini.

    Le nostre mamme avranno sempre un posto privilegiato nel nostro cuore anche se non tutte abbiamo provato empatia con loro: ciascuno di noi ha una sua indole e un modo di amare.

    Mia mamma è figlia del suo tempo, una generazione assai diversa da quella dei nostri figli: ha conosciuto poche carezze e pochi baci e questo, in qualche modo, ha fatto si che tra noi la distanza fosse maggiore.
    Ma l'intesa c'è stata e c'è ancora grazie alla pazienza e all'amore di entrambe.

    In ritardo ma non con minor enfasi, vi dico:
    Auguri Auguri e buona vita !

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    1. E' vero: ognuno è figlio del suo tempo e ci sono generazioni che erano troppo occupate nel lavoro e a crescere i bambini senza tanti aiuti come invece accade oggi, e c'era meno tempo e forse meno predisposizione per le affettuosità;-) L'amore si dimostrava sfamando i figli e cercando di dar loro una vita migliore.
      Ma l'amore è sempre amore, comunque lo si dimostri;-)

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  8. Buonasera,
    anzi quasi buongiorno...
    vorrei aggiungere che è molto importante la "qualità" del tempo trascorso con i figli e non solo la "quantita".Alle volte le madri dimenticano questo particolare , ma i figli sono molto più sensibili e preferiscono una favola della buonanotte di 10 minuti che stare un'ora con una madre che si fa gli affari suoi e non li guarda nemmeno.
    Stesso discorso per i padri ,ovviamente.
    Quanto avete detto sull'amore materno innato è vero,si può essere madri anche senza avere figli ma c'è una differenza,con i figli bisogna (bisognerebbe)starci da quando nascono , tutte le ore ,tutti i giorni a tutte le età , dai pannolini all'asilo,scuole varie ,quando stanno male,feste,sport vari,ecc...
    é un sacrificio vero e proprio che si può fare se si prova un grande amore per i figli.Durante tutto questo la parte più difficile ,ma anche la più bella, è trovare anche solo pochi minuti da dedicare a loro e giocare o ascoltarli (dipende dall'età).
    Fare solo quest'ultima parte senza tutto quello che c'è dietro.....è un po' troppo semplice.
    Detto questo è anche vero che ci sono madri (anche padri)che non meriterebbero nemmeno un sorriso da parte dei loro figli...e che ci sono uomini e donne che sarebbero dei genitori bravissimi se avessero avuto la possibilità.

    Saluti
    Daniele

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    1. Certo, Daniele, tutto vero quello che dici. I figli bisogna seguirli; e non tutti i genitori sono degni di questa definizione; e persone che sarebbero state bravi genitori, non ne hanno avuta l'occasione... Eh sì, tutto vero...

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