Dipende da dove vuoi andare

Dipende da dove vuoi andare
nuovo romanzo ordinabile su Amazon

martedì 12 marzo 2013

Numero 17 - "L'amore" (Kahlil Gibran) - 13 Marzo 2013


6 commenti:

  1. Bellissima poesia!
    E' vero, l'amore non ci porta solo gioia ma anche tristezza e lacrime ma l'amore vince su tutto e come una rosa che ha le sue spine, sa farsi perdonare...
    Apriamo sempre la porta all'amore, anche e soprattutto dopo una delusione perché se si cade ci si deve rialzare e tornare a camminare, a correre;una difficoltà non deve mai fermarci, la paura di un insuccesso non può ostacolare il cammino futuro.
    Spalanchiamo la porta all'Amore e diciamogli sempre: benvenuto! ♥

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione, Grazie, in Amore ci vuole coraggio e andare avanti nonostante le delusioni!
      Scrivo d'amore in tutte le salse e mi piace indagare l'amore che è così pieno di sfumature...
      Di certo non mi sono mai arresa e ci ho sempre riprovato, ho sempre spalancato la porta a questo sentimento dicendo sempre "benvenuto" esattamente come dici tu! :-)))

      Elimina
  2. La poesia è una meraviglia,come il suo scrittore.seguire l'amore,dice..ma spesso le gambe sono di piombo,o nelle pastoie dell' ignavia.oppure usiamo troppo la richiesta della parola d'ordine per l'accesso al nostro cuore,ad esempio:"FARSI RICONOSCERE,PREGO",così sfiduciati perdiamo la vera "occasione" di felicità.un antico filosofo diceva che il vero amore è quello non corrisposto,perchè privo di vanità o di utilità materiale..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero, descrivi benissimo l'atteggiamento di alcuni verso l'amore, quando arriva dopo delle delusioni... "FARSI RICONOSCERE, PREGO" è un esempio davvero calzante;-) Però troppa prudenza rischia di farci chiudere la porta all'amore della nostra vita... E allora, non è forse più "saggio" rischiare??;-)

      Elimina
  3. L'amore non conosce formalità, semplicemente, arriva e travolge.

    Non è molto determinante che gli venga aperta la finestra, la porta od il cuore.

    Passa anche attraverso i muri, per quanto lo si combatta per tenerlo fuori di noi, per quanto ci si isoli, troverà sempre il modo per raggiungere il "suo" bersaglio, è un arciere infallibile e spietato.

    Se si è bravi a nascondersi, può solo metterci un pò più tempo per scovarci, ma prima o poi arriva a destinazione: l'amore non conosce fretta ed è tenace.

    L'unica cosa che può salvare da lui, paradossalmente, è amarlo completamente, senza condizioni, per tutta la vita, anche quando non c'è, amarne l'idea, costruirlo fin da piccoli, crescere con questa passione dentro, questa attitudine proiettata a credere che qualcosa di meraviglioso, al di sopra di tutto, esiste veramente.

    ...in questo modo lo si trova...senza perdersi!

    cinzia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo con te, Cinzia, sul coltivare l'idea dell'Amore sempre e comunque, anche quando non lo si ha sotto forma di amore di coppia; coltivare l'idea dell'Amore universale che poi è il concetto che riesce a farci vedere questo sentimento nella sua interezza, a comprenderlo e a farsi riempire da esso. A volte non è facile, è un percorso che si deve fare e che ci apre tante porte in una sempre maggior consapevolezza.
      Riguardo all'amore che arriva e travolge, credo che accada così quando si tratta di grandi passioni: quelle non lasciano scampo, nel bene e nel male.
      Se il sentimento è più "adulto", diciamo così, allora è più facile fa governare.
      Almeno questo secondo la mia esperienza;-)

      Elimina