Il 16 giugno ho fatto una presentazione del mio nuovo romanzo "Una calda tazza di Caffè Americano", ospite del Circolo Culturale Dialogo, nelle colline comasche.
Era la prima volta che portavo il mio Poe-tango in una sede di questo tipo ed è stata una scoperta bellissima!
Naturalmente devo tutto alla Presidente Mari Bernasconi, che conosco da qualche anno e che mi ha ospitata per l'evento.
Nella mia carriera artistica ho fatto tante presentazioni, nei più svariati luoghi, ma credo che quella presso il Circolo Dialogo sarà una di quelle che mi resterà maggiormente nel cuore e sapete perché?
Perché si respirava la vera poesia. E la poesia non è fatta solo di belle parole messe una in fila all'altra, ma è costituita da persone con un animo sensibile, gentili e delicate, che mi hanno avvolto con le loro premure e attenzione mentre leggevo brani del mio romanzo e i ballerini si esprimevano attraverso i passi del tango argentino.
Insomma, lo ammetto: mi sono innamorata di ognuno di loro!
A partire dal Prof. Manrico Zoli che mi ha incantato con una nota critica davvero entusiasmante!
E poi il calore delle poetesse, dei poeti, del fotografo, di tutti, uno per uno!
Nasce così la voglia di presentarveli attraverso le loro poesie. Ho chiesto loro di inviarmi la loro poesia "del cuore" per proporla a voi, popolo di questo Blog, in un momento di condivisione poetica e di amicizia, perché questo dovrebbe essere.
Voglio iniziare proprio da lei, la Presidente Mari Bernasconi, una donna poliedrica, che nel corso degli anni ho scoperto sempre più "leonessa", grande temperamento, ma dolce con i suoi "cuccioli":-)
Ecco i suoi versi.
SCIVOLA LA MENTE
di
Mari Bernasconi
Sotto le palpebre chiuse
impresso nelle pupille
il profilo dei monti
che fanno da culla
alla liquida conca.
Veloce il pensiero
approda sulle sponde.
Rompe il silenzio
nella penombra della stanza
lo sciacquio delle onde.
Nell'assolato pomeriggio estivo
scivola la mente
dove sa che pace può trovare
così sopravvivo alle ansie
di questa frenetica vita.
...
Massimiliana Pieri ci propone una poesia vincitrice del concorso "Giro di versi". Anche per lei, la sua poetica è mossa prima di tutto dalla passione e dalla voglia di condivisione. E se poi arriva anche qualche premio meritato, ben venga!
UN SOFFIO DI LIBERTA'
di
Massimiliana Pieri
Questo frammento d'alba
che si sbriciola tra le parole...
soffia forte il vento dentro un pensiero.
Urla la voce del silenzio come
canto di Libertà.
Soffia forte il vento
Rigonfia la mia anima...
"Io Capitano" di questo viaggio
Navigo con forza e coraggio
verso mete
Oneste e Sincere...
M'aggrappo forte
Per non cadere
nelle gelide acque nere.
Soffia vento caldo dentro al cuore
Soffia forte
"la Poesia"
Sul diario di Bordo scrivo
le screziature del tempo...
Perché questo viaggio
giunga onesto e sincero
nelle mani fragili e curiose,
del Domani
come soffio
di Libertà.
...
Luciana Benedetti, ha una dolcezza materna che ho visto in poche donne! Simpatica e avvolgente, viene voglia di stringersi a lei e non mollarla più!
Mamma e poetessa.
RAGAZZA DEL 52
di
Luciana Benedetti
Ragazza del 52
tu pensi che il tempo
corra in fretta
in questo mondo
che ha paura di fermarsi
ma non fa fermate
nel tuo io.
Corri ragazza del 52
a tener il passo
al ritmo del tuo orologio
chiuso dentro al suo io.
Corri ragazza del 52
che nasci di notte
amante della luna
e non sopporti
il calore del sole.
Corri ragazza corri
orme su orme
in questo sentiero
che per ora non ha fine!
Coraggio ragazza del 52
sorridi alla vita
non pensare
al tempo che passa!
Domani, sì, domani,
è un altro giorno e
si vedrà.
...
Salvatore Gulinello, unico rappresentante per l'universo maschile, e quindi, per bilanciare un po';-) proponiamo un paio di sue poesie. Uomo intelligentemente curioso ed estremamente consapevole, ha colpito subito la mia attenzione con le sue domande acute, la serata della mia presentazione. Una mente decisamente... in divenire.
POESIA
di
Salvatore Gulinello
Ti ho conosciuto, dolore...
e tu con me non lavori più,
per niente.
Ti ho conosciuto dolore...
e di una cosa ti devo ringraziare,
hai fatto di me ciò che in fondo
non avrei saputo divenire:
un uomo
che sa di essere in grado di amare.
POESIA
di
Salvatore Gulinello
Finché avrò sentito la voce della terra
il respiro dei venti
un fiore sbocciare
un'ape volare
udito la voce del gorgoglio di una sorgente
il profumo delle anime intorno...
sarò stato vivo.
...
Francesca Santucci è una poetessa che fa parte del Circolo Culturale Dialogo, ma non ho avuto il piacerla di conoscere la sera del mio evento. Propongo però una sua poesia che mi ha inviato da inserire in questo numero del Blog.
NOSTALGIA
di
Francesca Santucci
Quando pigra nell'inoltrato giugno
l'acacia in fiore di sé l'aria profuma
l'inutile mio strazio nel silenzio grido.
D'un maledetto giugno lontano ormai
nel tempo io mi ricordo:
quando lasciò mia madre i profumi
ed i belletti, ancora intatta la cipria
e l'ultimo rossetto nel cassetto.
Un nero mare ora ci separa, un cupo abisso,
un baratro profondo, fra noi soltanto ombre
silenziose e tetre. Ma il suo perduto amore
nel cuore questa sera mi ripulsa,
diventa affanno, gemito, languore,
come una sinfonia nel petto mi risuona.
Un gioco allora fingo, lei che ritorna viva,
più non rivedo la smorfia della morte
sul suo viso, soltanto il suo sorriso,
torna anche il mio, svanisce lo sconforto
finché non mi ridesto dall'incanto
e un vuoto sogno stringo: è nostalgia.
...
Filomena Croce è una donna genuina dalla testa ai piedi, concreta, diretta, vera!
E anche generosa, lo so.
Ho scelto una sua poesia che mi ha colpito, tra quelle che ho letto di lei e questa vi propongo.
TI CERCAVO
di
Filomena Croce
Ti cercavo tra le vie del paese
perché mi conducessero a te,
ma in fondo ad esse
nulla rivelava la tua presenza.
Non persuasa ti cercavo al mercato,
il tuo viso impresso nei miei occhi,
udivo la tua voce, il mio cuore soffriva
ma tu eri solo un'ombra nel silenzio.
Ti ho cercata tra i miei appunti,
tra fogli stropicciati e pagine ingiallite,
ho trovato la tua tremolante firma
delle assenze, sul mio diario.
Ho cercato il tuo respiro, tra le pareti,
tra la biancheria riposta nei cassetti.
Ho percepito a lungo gli aromi del cibo,
la fragranza del pane appena sfornato.
Ho rivisto i tuoi gesti
senza pose tra mille faccende.
Sento ancora le tue mani
tra i miei capelli arruffati al mattino.
Ho risentito i tuoi passi trascinanti.
Affaticata, ma compiaciuta
mi accompagnavi a messa la domenica.
Mi mancano le tue carezze e le tue sgridate,
le tue parole gentili ai miei corteggiatori.
Mamma, è sera, sei ancora nei miei pensieri,
lacrime incontrollabili bagnano il cuscino.
La notte è lunga, mi assopisco col tuo dolce ricordo,
ti ritrovo nel mio cuore e mi tieni compagnia.
...
Caterina Camarda, mi piace la sua ricercatezza del verso che spiega, ma non troppo. Mi arriva "sicura" e padrona della sua poetica. Di lei scelgo una poesia arrivata in finale ad un premio letterario, dedicata alla madre.
IL GLICINE
di
Caterina Camarda
E come il ramo del glicine
che s'insinua
si contorce e
incurante degli ostacoli
distrugge
per poi spiegare al cielo
la sua splendida
e grandiosa
maestosità
Così lei s'insinua
si contorce
distruggendo i muscoli
e annebbiando la mente
per penetrare nei meandri più improbabili
dell'inconsapevolezza
fino a mostrare a tutti
la sua infima e meschina
maestosità.
...
Patrizia Acerboni, eh beh, scusate se sono di parte, ma devo spendere due parole per questa autrice che ha partecipato alla prima edizione del Premio Letterario "Dentro l'amore", da me ideato e curato, che ha visto la serata finale il 23 maggio 2015 dove il suo racconto è entrato nella rosa dei finalisti piazzandosi, poi, quarto: " La mia gente, la mia famiglia". Così ci siamo conosciute!
PIOVERNA...io
di
Patrizia Acerboni
La Grigna mi partorì...
cominciai a correre, correre
verso un lago assai lontano.
Giù, giù
a balzi e saltelli...
scivolando in un letto sassoso
mi cullò la Val Piana.
Son desta, mi dissi
e ricominciai
a balzi e saltelli...
giù, giù, sempre più giù
riposandomi un poco
in qualche amica bolla.
Ignoranza mi colse
ch'io sia arrivata?
Un Orrido balzo
la prova finale.
Giù, giù...
olmi e frassini a sorvegliar quella gola
strapazzata dalle rocce
spumeggiando esausta
scivolai di nuovo.
Tenero abbraccio mi destò...
il Lario
e fummo amici per l'eternità.
...
E dulcis in fundo, siccome la poesia non attraversa solo le parole, ma anche i dipinti, vi propongo un'opera di Lia Cammarata, anch'essa parte del Circolo Culturale Dialogo.
Dipinto
di
Lia Cammarata
...
Complimenti a tutti gli artisti di questo numero del Blog. Scusate se non ho scritto per ogni poesia le vostre specificazioni, ma potrete farlo all'interno dei commenti che ognuna di voi potrà lasciare alla fine di questo numero:-) Anzi, sarà bello esprimere commenti vicendevoli sulle poesie presenti nella puntata di oggi;-) uno scambio di osservazioni e sensazioni provate leggendo le vostre opere.
Ciò che mi piace di questa scoperta degli artisti del Circolo Dialogo è che, nonostante la vita odierna che ci circonda e che ogni giorno ci riserva una buona dose di cattive notizie, loro trovano il modo di ritrovarsi ogni martedì (poi la Presidentessa ci dirà bene dove) per parlare di arte: trovo sia fantastico e faccio a tutti i loro i miei complimenti!
Sono contenta di aver partecipato a questa viaggio culturale con la mia presentazione del romanzo ultimo uscito, tra parole e tango, e sono ancora più felice all'idea di collaborare per un evento che si terrà in autunno dove ripercorreremo attraverso la letteratura e i balli dei nostri Giuseppe Murru e Renata Vismara, le tappe del tango argentino.
...
Alla prossima
dalla vostra
Stefania Convalle







