Ho "scovato" una poetessa nascosta nel web;-)
Silvia Benedetti: poetessa e fotografa (magari, se ci dà il permesso, le dedichiamo anche un numero del Blog per mostrare i suoi bei ritratti fotografici di nudi), mi ha fatto leggere alcune sue poesie che definirei romantiche con una punta di erotismo molto garbato, poesie che mi sono piaciute al primo colpo e che ho deciso di condividere con voi.
La promessa del tuo corpo
lecca i mie nervi.
Il ventre
mi morde il respiro.
E danziamo.
Azzurro
trascini il mio sguardo
nel tuo.
Farei catene intorno
per non andare,
farei un tempo eterno
per le mie dita
sciolte nella tua bocca.
Più tardi
stordita
offro la gola all'alba.
Esserti
come un respiro
nella bocca.
Donna d'acqua
solcarti
annegarti
dentro al mio corpo
e correrti
aprirti
con le mani che sanno
e non sanno
amarti,
con gli occhi
leccarti
raccoglierti,
quel che resta dell'onda
sullo scoglio.
Noi
azzurri
mai stanchi
del profumo
rotondo
della nostra pelle.
C'è un'alba di latte
sulla tua bocca
che accarezza il volto
mansueto della morte.
Ti amo
sopra e sotto
la tua pelle amara
accoccolato
nella mia anima conchiglia.
Ti amo
nelle corse del respiro
sui tuoi occhi
nell'averti ed esserti ed averti
nelle parole trasparenti
nei nostri corpi chiusi
mentre nitrisce il fiume.
Ti amo nella notte
che sono cento notti
se tu manchi.
Complimenti, Silvia! E ora la parola ai lettori del Blog;-)




