Dietro la porta di stefi: il Blog della scrittrice ed editrice Stefania Convalle.
domenica 14 aprile 2013
sabato 13 aprile 2013
Numero 48 - L'Angolo dell'Arte pittorica - 13 Aprile 2013
Oggi a Milano c'è il sole! Forse siamo al giro di boa? Finalmente possiamo salutare l'arrivo della Primavera? ;-)
Ma non è questo l'argomento del giorno;-)
Qualche tempo fa andai a vedere questa Mostra a Como, protagonista Giovanni Boldini con le sue opere. Ne rimasi entusiasta!
Voglio proporvi alcuni dei suoi dipinti e mi piacerebbe che ognuno di noi diventasse critico d'arte, un critico d'arte speciale, dove raccontiamo le sensazioni che ci arrivano nel guardare questi quadri.
Possiamo anche approfittare di questo Angolo d'Arte per dire quali sono i nostri pittori preferiti, se abbiamo un "dipinto del cuore" e magari qualcuno di voi si può offrire per parlare del "suo" artista in un numero del Blog: sarebbe bello! Sarebbe un arricchimento per ognuno di noi.
Ci conto!!
venerdì 12 aprile 2013
Numero 47 - La meraviglia dei panni stesi al sole... 12 Aprile 2013
C'è stato un periodo della mia vita durante il quale abitavo in Liguria; la cucina della mia casa si affacciava sul cortile e c'erano i fili per stendere da palazzo a palazzo. Ricordo quanto era bello stendere (superato il problema del senso di vertigine;-)...) nelle giornate di sole e leggermente ventose, vedere le lenzuola svolazzare in un dialogo immaginario col bucato di altri "fili";-)
Mi dava una sensazione di libertà e pulito.
E al ritiro profumava tutto di mare.
Stendere i panni da casa a casa, un' antica abitudine che però si è persa, specie nelle grandi città dove bisogna ripiegare su tristi stendini da appartamento.
Eppure anche in un bucato steso c'è magia...
Pensate a come sarebbe bello poter stendere ammirando un simile panorama...
E la bellezza di poter vedere lenzuola asciugarsi al sole?
Anche questo panorama non è male, immaginiamo il profumo di quel bucato...
E poi...quante cose ci dicono indumenti stesi ad asciugare? Ci parlano delle persone che abitano nella casa...
E qui chi ci vivrà?
Chi sarà il proprietario di questi calzini spaiati?
C'è un senso di intimità persino in un bucato steso su un filo in casa...
Quest'ultima foto potrebbe essere l'incipit di un romanzo: racconta tantissime cose...
giovedì 11 aprile 2013
Numero 46 - C'è posta per te - 11 Aprile 2013
Mentre ero alla ricerca di nuovi punti di osservazione da proporvi, mi sono imbattuta nelle cassette delle lettere e mi è venuta nostalgia dei vecchi tempi, quando si aspettava il postino per vedere se... c'era posta per noi;-)
Non so quanti di voi abbiano visto il film: "C'è posta per te", film che adoro e so a memoria;-) Si racconta di una storia d'amore nata da una corrispondenza via mail e c'è la stessa trepidazione nei protagonisti davanti al pc ad aspettare l'arrivo della mail, uguale a quella che provavo io quando, da ragazza, aspettavo il postino:
ma è la stessa cosa?
Un po' mi mancano le cassette delle lettere che, se potessero parlare, chissà cosa potrebbero dire relativamente a lettere imbucate con tante aspettative e sospiri... E da lì iniziava l'attesa...
Ho sempre avuto la passione della scrittura e da piccola si manifestava attraverso le corrispondenze: avevo fatto pubblicare un annuncio sul Corriere dei Piccoli e poi, crescendo, sul Corriere dei Ragazzi (chi se li ricorda?!?) in cerca di amici di penna; ricordo le numerose lettere arrivate! Era un piacere andare ad aprire la cassetta della posta, trovare quelle magiche buste, passarle velocemente tra le mani per cercare quelle degli amici preferiti e poi leggerle, prendere un foglio bianco e cominciare a rispondere, scrivere scrivere scrivere... E poi imbucare e aspettare un nuovo giro...
Ora ci sono le email e sicuramente tutto scorre veloce e immediato; ci sono i tanti vantaggi di tutto questo accorciarsi dei tempi di attesa, ma c'è lo stesso fascino? Avere tra le mani una lettera scritta di pugno, poter osservare la calligrafia di chi ci aveva scritto, la scelta della carta, sentirne il profumo, poterla custodire tra le pagine di un libro...Non era tutto più affascinante?
Che ne pensate?
E poi...quale lettera vorreste trovare oggi nella vostra cassetta della posta?
mercoledì 10 aprile 2013
Numero 45 - Video poesia muy particolari... - 10 Aprile 2013
Buongiorno! Oggi, finalmente, a Monza c'è il sole!
Facciamo una pausa dall'argomento della settimana riguardante i "diversi punti di vista" che abbiamo affrontato nei due giorni scorsi e torniamo alla poesia, anzi, alla
video-poesia.
Vi ricordate la nostra poetessa Silvia Benedetti e le sue poesie romantic-erotiche?
Ho scoperto che ha realizzato questi due brevi video dove interpreta le sue poesie attraverso immagini/musica. Non voglio dirvi quali siano state le mie impressioni quando li ho guardati, non voglio influenzarvi, ve le dirò dopo.
Buona visione!
martedì 9 aprile 2013
Numero 44 - E di questo punto di vista, invece, che ne pensate? - 09/03/2013
Continuiamo ad osservare il mondo dai vari punti di vista... Con piacere ho constatato che le finestre vi sono piaciute;-) Che ne pensate del punto di osservazione di una panchina?
Adoro le panchine... quasi quanto le finestre... Mi danno un senso di pace, di riposo, di meditazione, di comunicazione con se stessi o con qualcuno che sieda accanto a noi...
Per esempio, la panchina della prima foto qui sopra, mi ricorda una bella conversazione in un Agosto viareggino con la nostra affezionata Cosetta... Com'è stato bello chiacchierare in quella pineta sedute su una panchina!
Questa, invece, mi ricorda un altro Agosto di qualche anno fa quando ero molto triste per amore e mi ero rifugiata dalla nostra Emma e seduta su una panchina che assomigliava a questa, l'aspettavo in un giardino affacciato su una vallata mentre s'intratteneva con sua madre...
Quest'altra ancora mi ricorda il Parco di Monza, dove s'incontrano queste vecchie abitazioni e mi viene in mente, anche se non eravamo proprio lì, ma in un giardino pubblico vicino a casa mia, la conversazione con la nostra Cinzia, sedute su una panchina al primo solo dei Primavera, parlando di Pleiadi...
Le panchine, per me, sono i ricordi... Come questo lungo lago, dove sullo sfondo sono seduti due innamorati all'imbrunire: cosa c'è di più romantico?
Le panchine hanno fascino anche quando sono ricoperte di neve...
Sembra comunque di sentire il bisbiglio dei tanti che sono passati di lì...
E che dire di una panchina nel verde sconfinato, dove potersi sedere a leggere un libro, osservare la Natura, stare un po' con se stessi?
lunedì 8 aprile 2013
Numero 43 - Un nuovo punto di vista - 8 Aprile 2013
Durante le passeggiate col mio cane, l'attenzione cade spesso su finestre particolari, e spesso mi chiedo che tipo di casa ci sia dietro determinate persiane socchiuse, o che persone abitino dietro quella finestra...
Forse sono vittima della "deformazione professionale" di colei che scrive e quindi la fantasia parte in quarta immaginando storie e protagonisti separati da me, come da un sipario di un teatro, da una finestra.
Osservo tutti i particolari, cerco di capire la personalità di chi abita in quella casa...
Rimango, poi, affascinata dal calore di una finestra illuminata; d'estate mi arrivano le voci, nelle ore serali, di una famiglia che si riunisce, o "sento" il silenzio di qualcuno che vive solo...
Quante cose può raccontarci una finestra?
Ci avete mai pensato? Sceglietene una e provate a immaginare chi ci sia dietro....
A volte anche una finestra in rovina ha una storia da raccontare...
E voi cosa vedete dalla vostra finestra?
A me non dispiacerebbe vedere questa spiaggia!;-)
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